Skip to main content

Secondo uno studio esposto nel libro ā€œThe Man’s Guide to Womenā€ di John Gottman (professore emerito presso la facoltĆ  di Psicologia della Washington University), le lamentele delle donne nei confronti dei propri partner sono principalmente due:

1 – ā€œNon c’è mai per meā€;

2 – ā€œNon c’è abbastanza intimitĆ  e connessioneā€

In molti casi, queste lamentele sono tra loro correlate.

Impara la MentalitĆ  del Seduttore, per conquistare TUTTI in modo naturale ed efficiente

Scarica i capitoli gratuiti del libro " MentalitĆ  e Seduzione "




Le donne in questione essenzialmente si sentono sole (anche se di fatto hanno una relazione stabile) e non credono che i propri uomini possano essere presenti nel momento del bisogno. Nella maggior parte delle volte, questo ā€œessere presentiā€ ĆØ inteso dal punto di vista emotivo, ergo le presunte mancanze maschili sono nell’ascolto, nel prendersi cura e nel rincuorare.

Al contrario, gli uomini avanzano due grandi (ma semplici) lamentele nei confronti delle donne:

Accedi alla community dei seduttori

Negli ultimi anni abbiamo aiutato migliaia di persone a diventare sicuri di se stessi nell'approccio e ottenere successo in tutti gli ambiti della vita.

Fa tua la mentalitĆ  solida di Henry. Inizia subito a conoscere e sedurre donne e uomini liberando tutto il tuo potenziale

Scarica i capitoli gratuiti del libro " MentalitĆ  e Seduzione "




Iscriviti GRATIS e ricevi subito accesso al gruppo chiuso e contenuti premium via email. Inizia ora a sviluppare la tua mentalitĆ  vincente!


dati personali



1 – ā€œCi sono troppi scontri/diverbiā€;

2 – ā€œNon c’è abbastanza sessoā€.

E’ interessante notare che anche questi uomini si sentono soli, nonostante anch’essi siano parte di una coppia. Dallo studio emerge altresƬ che gli uomini in realtĆ  vogliono intimitĆ  tanto quanto le donne, ma la sentono quando ci sono meno scontri e ci sono più rapporti sessuali.
Queste differenti lamentele sono causalmente correlate: si innesca pertanto un circolo vizioso in negativo che può seriamente portare alla rottura e/o al ā€œguardarsi intornoā€ per cercare un partner ā€œmiglioreā€, che soddisfi le proprie esigenze.
Questo insieme di insoddisfazioni può essere affrontato e risolto attraverso una semplice abilitĆ , chiamata ā€œsintonia/empatiaā€. Quando gli uomini si ā€œsintonizzanoā€ alle loro donne, ci sono meno scontri, i rapporti sessuali sono più frequenti (e migliori) e sia gli uomini che le donne non hanno più la percezione di sentirsi soli.

L’empatia conduce alla vera e propria connessione emotiva (ā€œcomfortā€), che a sua volta porta ad avere fiducia, che a sua volta porta gli uomini a soddisfare le esigenze femminili relative ai primi due punti sopra esposti.
Negli studi affrontati dall’autore, ĆØ stato chiesto a uomini e donne, se si sentivano di poter parlare con i loro partner in casi di tristezza, rabbia o carenza di affetto ed ĆØ stato scoperto un dato fondamentale: gli scontri di coppia sono principalmente causati dagli uomini, che respingono le emozioni delle donne, invece di sintonizzarsi con loro.
In veritĆ  non vi ĆØ mala fede in questo gesto: si respingono le emozioni di una donna ogni qual volta si tenta di ā€œaggiustarleā€, ossia distraendo la partner da loro, riducendole al minimo, beffeggiandole, o ignorandole del tutto.

L’autore esorta pertanto ad imparare e sviluppare questa abilitĆ  relativamente semplice e fondamentale, affinchĆØ il rapporto dell’uomo nei confronti della propria donna cambi profondamente (la sintonia/empatia dĆ  i propri benefici anche nell’ambito lavorativo, nell’ambito familiare ed in tutti gli altri rapporti).
La ricerca termina con la scoperta che gli uomini che hanno imparato la ā€œsincronizzazione emotivaā€ hanno ottenuto ciò che fondamentalmente volevano dalle loro relazioni, ossia meno divergenze e più sesso.

In conclusione, reputo personalmente interessante lo studio in questione, i cui esiti vengono confermati dalle mie esperienze lavorative: per quanto la sintonia/empatia sia poco congeniale all’attrazione, nelle dinamiche di un rapporto di coppia la comunicazione, l’ascolto e la verbalizzazione dei propri sentimenti e dei propri stati d’animo ĆØ essenziale per instaurare delle connessioni sempre più frequenti, che solidificano il rapporto.
Tuttavia, peccherei in disonestĆ  intellettuale se sposassi la tesi del Prof. Gottman, secondo cui il passo per entrare in empatia spetterebbe unicamente all’uomo: in una societĆ  in cui c’è l’assoluta paritĆ  dei sessi, niente ĆØ dovuto e tutto va conquistato, non vi ĆØ ragione valida (neppure a livello antropologico) per cui la donna debba limitarsi alle lamentele e ad aspettare che sia l’uomo a sintonizzarsi con lei.
Posta infatti la maggiore emotivitĆ  che la caratterizza a livello mentale, la donna ĆØ addirittura maggiormente predisposta, rispetto all’uomo, a percepire lo stato d’animo altrui, ergo ad entrare più facilmente in connessione con il sesso opposto: questa grande qualitĆ , innata, non può di certo rimanere inutilizzata.

 

Un abbraccio,
Henry – IN Attraction

Ā